CMS (Content Management System)

"Quale è il motivo che dovrebbe spingermi a scegliere il vostro PerLa SCUOLA?
E non invece affidarmi a Wordpress, Joomla! o Drupal?

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Vi illustreremo ora cosa si intende per CMS

Il CMS un software che consente di strutturare il proprio sito internet secondo le proprie esigenze, e di gestirne i contenuti (da cui Content Management System) in modo sufficientemente semplice, in modo che non siano necessarie particolari competenze informatiche per la realizzazione del sito web.

Poiché il meccanismo di funzionamento dei browser (Firefox, Chrome, Edge, …) prevede la lettura di un codice codificato secondo la sintassi HTML, il CMS consente di comporre i propri contenuti senza necessità di competenze di scrittura in questo linguaggio. È poi il motore del CMS che provvede a generare il codice HTML per il browser di chi sta navigando il sito a partire dai contenuti che noi abbiamo inserito.

analizzando, a titolo di esempio, le pagine vengono create con un editor molto simile a Word; ci penserà poi il sistema a impaginare correttamente i contenuti, tenendo conto del font di caratteri, altezze, grassetti, etc … e riflettendoli nello stile utilizzato nel sito.

Detto questo, esistono due tipi di CMS; quelli Open Source e quelli proprietari (PerLa SCUOLA è tra questi ultimi).

Vediamo, sinteticamente, le rispettive caratteristiche focalizzandoci su una differenza fondamentale:
LA SICUREZZA DELLE PAGINE E DEI CONTENUTI

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CMS Open Source

I due sistemi più conosciuti ed utilizzati sono in assoluto WordPress e Joomla!, seguiti a distanza da Drupal. Si tratta di sistemi realizzati e manutenuti da una comunità di sviluppatori, il cui codice sorgente è di pubblico dominio (da cui “Open Source”, quindi “sorgente aperto”, disponibile), e quindi accessibile a chiunque.

Questo può rivelarsi molto comodo e utile, in linea generale. Ma come tutte le medaglie ha un rovescio: il fatto che il codice sia disponibile per chiunque, significa anche che qualche malintenzionato, dopo averlo studiato ed averne eventualmente individuato delle falle, potrebbe utilizzarle per attaccare tutti i siti realizzati con quella tecnologia.

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CMS proprietario (o CMS custom)

In questo caso si tratta di sistemi sviluppati interamente dal webmaster o dall’agenzia che realizza il sito. Il suo codice sorgente, quindi, non è di dominio pubblico ma è di proprietà di chi lo realizza, e nessun altro è in grado di implementarlo o modificarlo.

Questo fatto, al contrario di quanto abbiamo detto per i CMS open source, rende il codice sufficientemente sicuro, in quanto non è conosciuto da nessuno e quindi non è possibile scoprirne eventuali punti deboli da utilizzare per un attacco hacker al sito costruito utilizzando quello specifico CMS.

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CONCLUSIONI

È vero, siamo di parte, ma pensiamo che la scelta di un CMS quale PerLa SCUOLA sia una scelta oculata e dettata, oltre che da motivi di sicurezza (i 110 siti comunali del gemello CMS Città in Comune – dal lontano anno 2009 - non sono mai stati violati e mai alcun dato è andato perso o compromesso), anche da alcune altre considerazioni:

  • I CMS Open Source richiedono aggiornamenti manuali costanti alle ultime versioni del software per garantire la sicurezza delle informazioni personali degli utenti che navigano nel sito;
  • Essendo i CMS Open Source dei sistemi complessi da gestire, un eventuale cambio della figura dell'animatore digitale potrebbe rappresentare un problema per la scuola in termini di tempo e risorse;
  • I CMS Open Source richiedono competenze specifiche in ambito informatico, e la figura deputata alla gestione del sito dovrebbe operare con regolarità e professionalità sulla piattaforma;
  • L'installazione di plugin per aumentare le funzionalità di un CMS Open Source può rappresentare un pericolo per la sicurezza, essendo la provenienza di questi componenti aggiuntivi molto spesso ignota.